Lunaria

Questo progetto è dedicato al paesaggio di terre che amo particolarmente, il Piemonte e parte della Toscana.  Li ho fotografati in diverse stagioni: nella nudità dell’inverno, nell’oro dell’estate  e nel rosso dell’autunno.  Ho cercato di collegare l’aspetto onirico e ontologico alla realtà visiva della terra. Tutto ciò ha avuto origine da una poesia di Giorgio Caproni dedicata ai campi in cui c’è una ricerca spasmodica di un senso che giustifichi la vita. Questo senso, è la terra, fisica e metafisica.

 

“Avanti, ancora avanti!”

Urlai.

Il vetturale

Si voltò.

“Signore,”

Mi fece. “Più avanti

Non ci sono che i campi.”