Pomerium

Tracce sbiadite della mia famiglia si ricompongono tra l'acqua, il fango, le foglie, il sangue, la terra. Tra gli elementi della vita.

E i sassi, perché ognuno di noi, nella morte, lascia qualcosa… un minerale, un osso.

Il fiume è il Volturno, sulle cui rive sorge la mia città d'origine: Capua, con la sua storia di continua rinascita, da Etrusca a Greca, da Romana a Longobarda.

In questa storia ci sono i volti e i corpi della mia famiglia*, che emergono dal Pomerio, il limite sacro della città, originariamente interno alle mura e segnato a terra dalle pietre. Il Pomerio era il limite oltre il quale, non si potevano seppellire i morti.

 

*Le foto antiche sono immagini originali della mia famiglia.