Il Mondo Incantato

La natura surreale de Il Mondo Incantato, si ispira al dualismo fiabesco in cui la distruzione e l'abbandono sono esperienze importanti per la crescita. Il sentiero per l'autonomia è ricco di contenuti incomprensibili e, all'apparenza, insolubili. Ogni bambino vive il suo universo incantato nel dramma inconsapevole di dover crescere, così da ritrovarsi in luoghi sconosciuti  e insidiosi,  come Hansel e Gretel nel bosco, soli e abbandonati dai genitori. Le fiabe ci insegnano che il sentimento dell'abbandono è la via maestra per crescere. Una via dissestata, ove il bambino cade e soffre. Ma, insieme alle mele avvelenate e ai lupi, ci sono gli elementi felici e affettivi dell'infanzia a fargli compagnia: gli animali, le bambole, i giocattoli.

 

Questo progetto nasce dalla lettura de "Il Mondo Incantato. Uso, importanza e significati psicanalitici delle fiabe" di Bruno Bettelheim.